L'automazione DDT porta bolle e documenti di trasporto da minuti di digitazione a circa 50 secondi per documento: estrazione OCR+AI, validazione e aggiornamento magazzino/ERP, con l'operatore solo sulle eccezioni.

Perché automatizzare i DDT

Il DDT guida ricevimento, scorte e preparazione fatture. In manuale tipicamente:

  • 5–12 minuti a bolla (codici, colli, quantità, lotti)
  • errori di codice che emergono in riconciliazione
  • giacenze aggiornate in ritardo rispetto allo scarico

Con CaptureDocs: riduzione tempi intorno al ~70% e errori di inserimento intorno all'~80% sui flussi configurati.

Flusso automatico

  1. Ricezione da email, scanner o cartella condivisa
  2. Riconoscimento tipo documento
  3. Estrazione: numero/data DDT, mittente, destinazione, articoli, colli, quantità, lotti
  4. Validazione vs ordine e anagrafiche
  5. Movimento magazzino / aggiornamento ERP-WMS

Tempo medio post go-live sul flusso ordinario: circa 50 secondi per documento.

Dati tipici da estrarre

  • Testata — numero, data, ordine, vettore, destinazione
  • Righe — codice, descrizione, colli, pezzi, UdM, peso/volume, lotto

Integrazione gestionale

I DDT alimentano movimenti di magazzino, abbinamento ordini e preparazione fatture. Stesso motore IDP usato per fatture e ordini: cambia il mapping, non l'architettura. Dettaglio canali ERP sulla pagina integrazioni.

Quando partire dai DDT

Ha senso come primo flusso se il collo di bottiglia è il ricevimento (banchina, GDO, distribuzione). Se il volume critico è sulle fatture, si configura lo stesso perimetro senza rifare il progetto.

Tempi di progetto

  • POC: circa 30 giorni su bolle dei fornitori più frequenti
  • Go-live: tipicamente 1–3 settimane (setup, regole lotti/UdM, formazione banchina)