Domande frequenti risposte chiare
OCR+AI, documenti, ERP, tempi, costi, assessment e GDPR: tutto ciò che serve prima di partire.
CaptureDocs usa OCR+AI per elaborare fatture, ordini, DDT, EDI, contratti e PDF multi-pratica: estrae i dati e li inserisce nel gestionale senza digitazione sul flusso ordinario.
Preferisci risposte brevi? Vedi anche domande e risposte rapide.
Nessuna FAQ corrisponde alla ricerca.
Prodotto e funzionamento
Cos'è CaptureDocs e cosa fa?
CaptureDocs è una piattaforma OCR+AI (IDP) sviluppata da Puntonet SRL: legge documenti aziendali, estrae i campi e li inserisce nel gestionale ERP/WMS senza data entry sul flusso ordinario. Non è un DMS di archiviazione: è lo strato documento → dati → gestionale.
In quanto tempo elabora un documento?
Il tempo medio dichiarato è di circa 50 secondi per documento, rispetto ai circa 5 minuti tipici del data entry manuale. L'operatore interviene soprattutto sulle eccezioni.
Serve creare template per ogni fornitore o layout?
No. CaptureDocs riconosce layout e fornitori diversi senza template dedicati per fornitore: abbina anagrafiche (P.IVA, ragione sociale) e mappa progressivamente i codici articolo.
Come acquisisce i documenti?
Da email, scanner, tablet/smartphone, cartelle condivise, SharePoint/Microsoft 365 o portali fornitore. Formati tipici: PDF nativo o scansionato, JPG, PNG, TIFF e file multi-pagina.
Qual è l'accuratezza dell'estrazione?
Su documenti strutturati (fatture, ordini, contratti) tipicamente tra il 95% e il 99%. Con validazione automatica e revisione umana solo sulle eccezioni, gli errori in gestionale si riducono in modo significativo. Sui campi standard di FatturaPA XML la lettura è completa.
Cosa cambia nella mia operatività quotidiana?
L'operatore scansiona o inoltra il documento: il sistema legge, valida e carica i dati nel gestionale. Non cambia il processo aziendale — scompare la digitazione ripetitiva sul flusso ordinario.
Se cresce il volume documentale, il processo tiene il passo?
Sì: CaptureDocs scala sul volume senza appesantire i processi. L'operatore resta sulle eccezioni; il flusso ordinario verso ERP resta veloce anche nei picchi.
Tipi di documento e moduli
Quali tipi di documento gestisce CaptureDocs?
Fatture (XML FatturaPA, PDF, scansioni), ordini, DDT e bolle, contratti, ordini EDI e riconciliazione tra documenti correlati. È disponibile anche il modulo opzionale Split PDF multi-pratica.
Come funziona l'automazione delle fatture?
CaptureDocs estrae testata e righe da FatturaPA XML, PDF o scansioni, controlla totali/IVA e riferimenti, e prepara la registrazione in ERP con workflow di eccezioni e audit trail.
Come arrivano gli ordini nel gestionale?
Da email o PDF (anche con layout variabili): classificazione, estrazione testata/righe, controlli anagrafiche e invio via API o connettori. Le eccezioni restano in coda per l'operatore.
Come funziona l'automazione DDT in banchina?
Scansione o email → lettura campi (fornitore, articoli, quantità, lotti…) → verifica sulle eccezioni → carico in ERP/WMS in circa 50 secondi, anche con fornitori e layout eterogenei.
Cosa fa il modulo Riconciliazione?
Confronta documenti correlati: DDT/bolla ↔ ordine fornitore e fattura (PDF/XML) ↔ DDT ↔ ordine (three-way match). Il match avviene su codici e quantità; se manca il codice, CaptureDocs usa match semantico sulla descrizione.
Gestisce anche gli ordini EDI?
Sì. Acquisisce ordini EDI B2B (es. ORDERS), valida le regole business e li integra in SAP o altri ERP. È utile anche quando non c'è un progetto EDI completo e la bolla arriva in PDF o scansione.
Cosa estrae dai contratti?
Metadati e campi chiave (parti, valore, durata, scadenze, SLA, riferimenti) per export verso ERP, CRM o archivi via API. I progetti contratto richiedono di solito una configurazione dedicata su volumi e riservatezza.
Split PDF multi-pratica
Cos'è lo Split PDF multi-pratica?
È un modulo opzionale che divide un PDF con più pratiche in documenti separati (regole per pagina, intestazione, codice pratica, tipo o cliente) e li cataloga. Ogni unità può poi seguire il flusso OCR+AI verso ERP.
Lo Split PDF sostituisce l'automazione verso gestionale?
No. La funzione core resta l'estrazione dati e l'inserimento in ERP. Lo split è un modulo aggiuntivo per chi riceve file unici con più pratiche accorpate; il prezzo è su preventivo.
Integrazioni e IT
Con quali ERP si integra CaptureDocs?
Con i principali ERP e WMS via API REST, webhook o connettori. Ci sono landing dedicate per SAP, TeamSystem/Zucchetti e Microsoft Dynamics 365; è supportato anche Microsoft 365 (Outlook, SharePoint, Teams).
Serve modificare il gestionale?
Di norma no. CaptureDocs si collega ai sistemi esistenti; il mapping dei campi si definisce in assessment. Su TeamSystem/Zucchetti il setup standard è spesso in 1–2 giorni lavorativi.
Come avviene l'integrazione con SAP?
I dati da DDT, ordini e fatture possono arrivare in SAP MM/WM (o moduli custom) via API REST, IDoc, BAPI o RFC, con validazione pre-inserimento. L'esperienza citata include progetti GDO/distribuzione (es. Alifresca / Gruppo COOP).
Quali formati di output e canali tecnici sono disponibili?
Output tipici JSON, CSV e XML. Canali: API REST, webhook, scambio file (anche FTP/SFTP). Per EDI sono gestiti messaggi strutturati come ORDERS.
È solo SaaS o esiste anche on-premise?
Il deploy predefinito è SaaS cloud gestito (nessun hardware lato cliente). Su richiesta è disponibile anche on-premise per esigenze enterprise o data sovereignty.
Dove gira l'AI di CaptureDocs?
L'inferenza gira su cluster GPU dedicato (infrastruttura NVIDIA H100 nel Datacenter Puntonet), con ambienti cliente separati e elaborazione nel perimetro del datacenter.
Tempi, costi e assessment
Quanto tempo serve per il go-live?
Il KPI indicato in homepage è un go-live medio di 3 giorni. Per progetti con integrazione ERP completa il sito indica tipicamente 1–3 settimane dal kick-off, in base a volumi, regole di validazione e complessità del gestionale.
Quali risultati misurabili cita CaptureDocs?
Tempo medio ~50 secondi/documento, circa −80% errori di inserimento, oltre 9.000 documenti/giorno elaborabili in autonomia e capacità di riferimento intorno a 198.000 documenti/mese.
Quanto costa CaptureDocs?
Modello pay-per-use con canone mensile legato al volume documentale. Orientativamente da circa 300 €/mese per volumi medio-bassi; lo Split PDF è su preventivo. Il preventivo definitivo si definisce sull'assessment.
Cos'è l'assessment gratuito?
Analisi su un campione reale dei tuoi documenti (fatture, ordini, DDT…) in circa 48 ore, senza impegno. Entro 24 ore venite contattati per fissare una call di approfondimento.
Esiste un periodo di prova?
Sì: trial di 14 giorni con accesso alla piattaforma per testare documenti reali e l'integrazione, senza costo di setup e senza vincoli dichiarati sul sito.
In quanto tempo si vede il ROI?
Su volumi medio-alti il ROI è spesso indicato come positivo entro 2–4 mesi. In homepage c'è un calcolatore che confronta i minuti di data entry manuale con i ~50 secondi di elaborazione automatica.
Sicurezza e GDPR
CaptureDocs è conforme al GDPR? Dove restano i dati?
Sì. Il messaggio commerciale del sito è elaborazione conforme GDPR con dati in Italia/UE, crittografia in transito e a riposo, audit trail e controlli di accesso. Nella CTA si ribadisce che i dati restano in Italia.
Chi fornisce CaptureDocs?
Puntonet SRL (Villafranca di Verona): software house con esperienza pluriennale su GDO, industria, agroalimentare e logistica. CaptureDocs nasce da progetti enterprise ad alto volume documentale.
Non hai trovato la risposta che cercavi?
Richiedi un assessment gratuito sul tuo flusso documentale.
Inizia con un campione reale dei tuoi Documenti.
Assessment gratuito in 48 ore. Nessun impegno. I dati restano in Italia.
- Analisi su un campione dei tuoi documenti (documenti, fatture, ordini) in 48 ore.
- Entro 24 ore ti contattiamo per fissare una call.